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Come Fare una Maschera di Bellezza Rigenerante

La pelle del viso è quella che risente più di tutte dello stress, specialmente per chi, vivendo in città, è continuamente soggetto allo smog. Un rimedio semplice e veloce è creare una maschera rigenerante completamente naturale e per nulla aggressiva con gli ingredienti che troviamo in casa. Dopo un solo utilizzo sentirete la pelle molto più rilassata, morbida e fresca.

Occorrente
Farina bianca (2 cucchiaini)
Farina manitoba (2 cucchiaini)
Latte (3 cucchiaini)
Miele (2 cucchiaini)
Zucchero semolato (1 cucchiaini e 1/2)
1 uovo
Burro (1 pezzetto)
Lievito di birra (1/2 cubetto)
Scorza di mezza arancia
Un contenitore

Prendere un contenitore. Aggiungere le due farine, quella bianca e quella manitoba, che oltre ad essere più morbida è ricca di proteine. Ovviamente se in casa non possedete questo tipo di farina potete mettere 4 cucchiaini di farina bianca “00”, questo non comprometterà la buona riuscita della maschera. Aggiungere il latte (freddo) e il miele. Entrambi questi ingredienti hanno proprietà idratanti e lenitive.

Mescolare bene il tutto facendo attenzione che non si creino grumi. Aggiungete lo zucchero semolato (assolutamente non di canna) che oltre a dare consistenza al tutto funge da esfoliante per la pelle del viso, un esfoliante leggero e certamente non aggressivo. Aggiungere un uovo intero, che è un ingrediente ristrutturante e ricco di lecitina (un ingrediente con proprietà ristrutturanti e anti-age).

Fare sciogliere una noce di burro e aggiungerci il lievito di birra, un ingrediente ricco di vitamina B e un vero toccasana per la pelle (e anche per i capelli). Unire al composto e mescolare bene. Aggiungere, se si vuole, un qualsiasi aroma/essenza/olio essenziale per profumare la maschera. Infine grattugiare la scorza di mezza arancia e unirla al composto, per rendere la maschera anche purificante. Spalmare la maschera sul viso e lasciare agire 10-15 minuti (più si lascia meglio è), e risciacquare. La pelle sarà morbida, luminosa e rigenerata.

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Come Fare Dormire Bene i Bambini in Casa

I disturbi del sonno interessano un bambino su tre, e quando il bambino non ha un sonno regolare di conseguenza non lo ha nemmeno la famiglia. Il bambino piccolo non conosce e non sa valutare la differenza tra giorno e notte, avere un bambino piccolo significa adattare i propri ritmi personali ai suoi, in quanto il piccolo nei primi mesi di vita ha un ritmo proprio indipendente dall’ambiente circostante.

Esistono tuttavia alcuni metodi per fare in modo di aiutare il vostro bambino ad adattare i suoi orari ai vostri e permettervi di conseguenza di riposare meglio anche voi.

Il bambino deva capire che la sera e la notte sono spazi dedicati al riposo. Evitate di giocare con il vostro piccolo nelle ore serali, fate in modo che il bambino sia rilassato.

Un altro utile consiglio è quello di fare in modo di associare il lettino e la culla con il sonno e il riposo. Fate addormentare il bambino nella culla e non in braccio o vicino a voi, se si addormenta tra le vostre braccia al risveglio piangerà perchè vorrà tornare da voi. Addormentandosi nella culla e da solo non sentirà il bisogno della vostra presenza.

E’ meglio non utilizzare ciucci o allattamento al seno per fare prendere sonno al bimbo.
Il bambino deve dormire in un ambiente tranquillo, in cui si senta sicuro, evitate rumori o temperature eccessive, sono sufficienti 20 gradi, non copritelo troppo.

La culla dove dorme il vostro piccolo deve essere non troppo grande, il bambino deve avere una parete vicina a lui sulla quale appoggiarsi. Fate in modo che il bambino impari a dormire a pancia in su o sul fianco, prestate attenzione al fatto che non dorma a pancia in giù.

Importante è anche creare un ambiente adatto al bambino. In particolare, bisogna evitare che l’aria sia secca, visto che questa può dare problem. Se ci si trova in una situazione di questo tipo, è possibile utilizzare un umidificatore per aumentare l’umidità.

Gli orari del sonno devono essere sempre gli stessi, in modo che per il bambino sia più semplice adattare il proprio orologio biologico a voi.
Il bambino quando va a dormire non deve avere fame, evitate di fargli mangiare o bere prodotti contenenti teina o caffeina, o il rischio di un sonno disturbato sarà alto.

Quasi tutte le culle hanno sopra di loro quei giochi colorati pendenti. E’ meglio non usarli perchè provocano eccitazione nel bambino e il rischio di non fargli prendere sonno. Preferite le ninna nanne cantate da voi e le favole.
Per alcuni bambini il momento del bagno può essere un momento di grande relax, ma attenzione, non per tutti. Valutate quindi voi se vostro figlio si rilassa o si eccita durante il bagnetto e scegliete il momento della giornata più adatto.

Se di colpo in piena notte il vostro bambino inizia a piangere e lamentarsi, consolatelo ma non troppo, qualche carezza, fate attenzione a non fare troppo rumore, a usare un tono di voce calmo e a non accendere luci forti, rischiereste di fargli passare completamente il sonno.

Per riuscire ad ottenere un buon riposo vostro e del vostro bambino, sarebbe opportuno evitare i sonnellini pomeridiani e diurni. Così facendo il vostro piccolo arriverà a sera sfinito e non farà fatica ad addormentarsi.

Molti genitori commettono tanti errori come per esempio pensare che tutti i bambini siano uguali, far addormentare il proprio bambino in braccio per poi portarlo nel lettino, lasciare il bambino piangere da solo, non fidarsi sempre dell’istinto materno, pensare che il disturbo del sonno sia tipico in tutto il mondo, pensare che il disturbo del sonno non sia influenzato dal bisogno di mangiare o di compagnia.

Seguendo questi utili consigli riuscirete a migliorare il sonno del vostro bambino e anche il vostro riposo. Sono semplici passi da seguire, inizialmente saranno un po difficili da applicare, ma una volta che il bambino inizierà a recepire queste nuove regole sarà tutto in discesa.

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Come Fare una Maschera di Mandorle e Ippocastano per Idratare Pelle

Ti propongo una guida per realizzare una maschera dalle alte qualità idratanti. Come vedrai gli ingredienti sono di facile reperibilità e assolutamente naturali: due qualità indispensabili se si desidera accostarsi senza molta fantasia al mondo della fitoterapia.

Prendi un pò di mandorle. Sbucciale e puliscile per bene. Ricorda che te ne servono almeno trenta grammi. Procurati adesso una pentolina e versaci dell’acqua tiepida dentro. Metti nella pentola le mandorle sbucciate e lascia che esse macerino per almeno tre o quattro ore. Intanto procurati trenta grammi di semi di ippocastano.

L’ideale è che tu li acquisti già macerati. Versa i semi all’interno della pentola dove hai già collocato le mandorle e aggiungi circa dieci grammi di calendula in polvere. Mischia con un cucchiaio il tutto e successivamente aggiungi anche due cucchiai di olio di mandorle dolci. A questo punto la maschera è pronta.

Ti basterà infatti stenderla tramite un pennellino apposito su tutta la superficie del volto; una volta appurato di aver ricoperto per bene tutta la pelle, copri il tutto con della pellicola di alluminio di quella che si trova in ogni cucina. Lascia che il composto agisca per almeno dieci minuti e subito dopo risciacqua per bene la pelle fino a ripulire tutto il volto per bene senza lasciare residui.

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Come Fare la Lavatrice Risparmiando

Fare la lavatrice è una grandissima noia, ma è comunque indispensabile per la nostra pulizia! A volte bisogna sprecare un pomeriggio interno per avviare il lavaggio, stendere e poi ricaricare la lavatrice..soprattutto se hai una famiglia numerosa. Niente paura perchè attraverso questa guida imparerai a ridurre il numero di lavatrici da fare così da risparmiare tempo, energia e anche soldi!

Sfatiamo il mito secondo cui sia sempre necessario dividere i capi rigorosamente secondo i colori altrimenti questi si mischiano. Questo vale per quei capi d’abbigliamento che non sono stati ancora lavati o che hanno subito pochi lavaggi, per cui perdono il colore. Per questi capi è necessario lavarli separatamente fino a quando non perdono tutto il colore in eccesso, ma poi potrai comodamente lavarli in lavatrice con i colori misti.

Passiamo ora ai capi un po’ più datati. Risulta essere bene suddividere i capi chiari da quelli scuri, per esempio: tra gli scuri puoi mettere nero, blu, marrone, verde scuro, grigio scuro, bordeaux; tra i chiari invece beige, azzurro, color panna, rosa, grigio chiaro e bianco. Va comunque detto che il bianco è un colore particolare da trattare perchè è, per ovvi motivi, il più incline ad assorbire i colori, per cui a volte è meglio lavarlo separatamente. Il rosso è anch’esso un colore che nonostante i numerosi lavaggi può continuare a perdere colore, quindi assicurati che l’abbia perso completamente prima di lavarlo con altri colori.

Quando hai suddiviso i colori ricordati di usare sempre i fogli assorbenti per lavatrice. Sono utilissimi ed indispensabili perchè per le piccole perdite di colore evitano che vengano assorbite dai vestiti e comunque rappresentano sempre una sicurezza a scanso di problemi. Usa un foglio solo per i lavaggi in cui non riempi completamente la lavatrice, mentre due quando è piena. Due fogli possono essere necessari anche quando la lavatrice non è piena, ma per esempio in un lavaggio di colori scuri il nero è dominante e non vuoi correre rischi.

Se ti dovesse capitare per sbaglio di infilare nella lavatrice con i capi scuri uno chiaro, per esempio un asciugamano color panna, niente paura perchè per risolvere il problema potrebbe essere solo necessario rilavare il capo chiaro singolarmente in modo che perda la tonalità scura. Se però il problema persiste, prima di gettare via il capo, allora prova a tingerlo con un colore simile a quello che l’ha macchiato così non si vedrà e non sarai costretta a buttarlo.

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Come Preparare Crostini di Gamberetti con Salsa Agrodolce

Un classico antipasto della cucina cinese, che può essere servito benissimo anche come aperitivo. Ti consiglio di usare gamberetti freschi per una migliore riuscita della ricetta, ma puoi usare anche quelli congelati. Le dosi sono per circa 36 crostini.

Occorrente
Per la salsa
1 tazza di acqua
Mezza tazza di aceto bianco
Mezza tazza di zucchero
3 cucchiai di salsa di pomodoro
1 cucchiaio di brodo di pollo
1 cucchiaio di maizena
Per i crostini:
1 cipollotto (solo la parte bianca)
60 gr di germogli di bambù
200 gr di polpa di gamberetti
1 uovo
2-3 cucchiai di acqua fredda
9 fette di pane a cassetta
Tre quarti di tazza di semi di sesamo
Olio per friggere

Trita nel mixer il cipollotto e i germogli di bambù. Aggiungi i gamberetti, l’uovo e l’acqua. Fai lavorare il composto finché non otterrai un impasto omogeneo e leggero. Prepara le fette di pane, togli loro la crosta e tagliale a triangolo. Con un coltello, spalma questo composto sul pane, solo da un lato.

Immergi le fettine di pane spalmate nei semi di sesamo una per volta, ricoprile bene, poi tirale fuori, scuotile leggermente per eliminare i semini in eccesso e mettile da parte. Intanto, prepara la salsa agrodolce: mischia tutti gli ingredienti in un pentolino, poi porta ad ebollizione e fai cuocere finché la salsa non si sarà addensata.

Fai scaldare in una padella capiente abbondante olio. Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura ideale, immergi le fette di pane con il lato farcito all’ingiù. Una volta che i crostini saranno dorati, rigira le fette, friggi brevemente dall’altro lato, poi sgocciolali ed asciugali su carta assorbente da cucina. Servili caldi, accompagnati dalla salsa agrodolce.

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