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Come Preparare la Gabbia di un Furetto

Se siete dei grandi amanti degli animali, e desiderate allevare un furetto e non sapete come fare, leggete attentamente la guida seguente. Essa vi spiegherà in pochi e semplici passi, come preparare un alloggio per il vostro piccolo e buffo animaletto.

Il materiale più adatto per la realizzazione di una gabbietta per il vostro furetto, è l’acciaio. Non adoperate assolutamente lo zinco perchè risulta essere altamente tossico e potrebbe quindi nuocere al vostro animaletto. La gabbia deve essere a prova di fuga, robusta e facilmente lavabile. Sistemate la gabbia col seguente ordine.

Fate in modo che la gabbia sia molto grande (anche 1,50 cm andrebbe bene). Ricoprite il fondo della gabbia con degli stracci, quindi sistemategli in un angolo una piccola casetta di legno che funga da tana. In un altro angolo, posizionate un recipiente per il cibo e a fianco, anche una vaschetta in cui terrete costantemente dell’acqua sempre pulita.

Potete realizzargli una piccola amaca in stoffa. Prendete della stoffa (se siete capaci di cucire, la potreste anche imbitti), e fate in modo che l’animale la impregni col suo odore. A questo punto, potete creare una sorta di amaca attaccata al tetto della gabbietta. Il vostro furetto sarà felice di adoperarlo come giaciglio.

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Come Piantare un Albero di Cachi nel Giardino

Il cachi, detto anche loto, è un frutto che in questi mesi abbonda sui banchi dei supermercati e dai fruttivendoli. Io ne adoro particolarmente la grossa pezzatura, perfettamente tondeggiante, la bella polpa dolce e l’acceso color arancio vivo. Circa un anno fa con mio marito ne ho piantato uno nel giardino e vi assicuro che quest’anno ha già fruttificato abbondantemente.

Appronta nel terreno una buca profonda 30 cm e larga tra 80 e 100cm, in una posizione sufficientemente soleggiata, anche in inverno. Libera le radici da quella protezione in plastica che si ritrova in ogni alberello, sia che si compri dal fioraio, sia nei centri commerciali. Immergi le radici, per venti minuti circa, in un recipiente pieno di fanghiglia, perchè esse possano assorbirne il liquido.

Colloca l’alberello nella buca preparata, distendendo bene le radici. Devi assolutamente tener conto di un fattore importante. Ogni alberello presenta nella parte sottostante, ben evidente, un punto particolare, alquanto bitorzoluto. Viene chiamato “punto d’innesto”: Questo punto, dopo il riassestamento del terreno, dovrà trovarsi assolutamente a livello di terra, e non al di sotto.

Prima di riempire la buca di terra, inserisci un palo di sostegno verticale, a cui legherai il giovane tronco. Riempi pure con terra fine la piccola buca e, arrivato in superficie, assesta il terreno, premendo leggermente con il piede. Aggiungi uno strato di concime. E’ necessario innaffiare l’alberello subito dopo l’interramento per evitare che si formino bolle d’aria. Per ottenere i primi frutti, molto dipende dalla grandezza dell’alberello, ma mediamente fruttifica l’anno successivo del suo impianto nel terreno.

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Recensione Cantinetta Vino Rebecca 0-1400

Generalmente quando si pensa all’acquisto di un porta bottiglie di vino si ha l’immagine di una cantinetta con più ripiani oppure di una cantinetta frigo tecnologicamente avanzata che mantiene la temperatura ottimale.

L’azienda Rebecca ha invece ideato un ingegnoso modello che offre all’utente la possibilità di posizionare non solo le bottiglie ma anche i bicchieri da vino col vantaggio di tenerli sempre a portata di mano.

In più si tratta di un vero e proprio mobiletto che può fungere da complemento d’arredo e che mostra la sua utilità perché, oltre a bottiglie e bicchieri, dispone di un comodo ripiano e di tre cassetti dove possono trovare posto quegli oggetti che in cucina o in salotto non si sa mai dove mettere.

Capienza
La capienza è un’altra caratteristica che bisogna valutare prima di acquistare una cantinetta. I modelli piccoli come quelli, per esempio, da sei bottiglie offrono il vantaggio di occupare un ingombro ridotto ma, a meno di non rifornirle costantemente, si rivelano limitate se irrompe una comitiva di amici o parenti. Meglio quindi sacrificare un po’ di spazio acquistando un prodotto con una capienza maggiore.
Il porta bottiglie Rebecca ha una capienza di 15 bottiglie che dovrebbero essere sufficienti alle esigenze della maggior parte degli utenti. Senza contare la possibilità, come detto, di collocarvi anche bicchieri e altri oggetti.

Materiali e comodità
Il mobiletto Rebecca è realizzato in legno di paulonia che garantisce tre importanti benefici: il primo riguarda la notevole leggerezza e stabilità che dipendono dal particolare tipo di materiale utilizzato, noto proprio per le straordinarie qualità che possiede.
Il secondo riguarda la resistenza e durevolezza del legno di paulonia, destinato quindi a durare nel tempo, e il terzo attiene alla resistenza del materiale a insetti e muffe. L’insieme di queste proprietà conferisce grande qualità al mobiletto.
L’azienda, inoltre, spedisce il mobiletto già montato e imballato per cui l’unica operazione da fare quando il corriere è andato via è quella di scartare il pacco, collocarlo dove si vuole e cominciare a sistemare le bottiglie.

Principale vantaggio
La cantinetta Rebecca non ospita solo bottiglie di vino come tutte le altre ma è un vero e proprio mobile dove poter collocare anche bicchieri negli appositi spazi e altri oggetti nel ripiano inferiore e nei tre cassetti presenti.

Principale svantaggio
Il porta bottiglie Rebecca è un mobiletto e non anche un frigorifero perciò non c’è nessuna possibilità di regolare la temperatura.

Verdetto
Il porta bottiglie Rebecca è un accessorio polivalente che offre il vantaggio di poter arredare la casa per chi ne avesse bisogno. Il legno di paulonia con cui è realizzato lo rende straordinariamente leggero ma anche solido e resistente a insetti e muffe.

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Come Impermeabilizzare una Terrazza Lastricata

Devi assolutamente sapere che impermeabilizzare una terrazza lastricata, non è un operazione molto complicata infatti potrai tranquillamente effettuarla tu con le tue mani. In questa guida ti darò tutte le istruzioni per poter eseguire questa piccola operazione di manutenzione proprio con le tue mani.

La prima cosa importante che dovrai fare è quella di pulire accuratamente il pavimento della tua terrazza, e successivamente dopo aver fatto questa semplice operazione di pulizia, dovrai applicare su tutta la terrazza un coating trasparente di protezione, in questo modo renderai il pavimento meno poroso possibile e lo proteggerai dal muschio e dagli inquinanti.

Mi raccomando dovrai applicare il prodotto in uno o due mani seguendo le istruzioni stampate sulla confezione. Devi sapere che molto spesso questo prodotto viene utilizzato con un’irroratrice a pressione. In questo caso ti consiglio di tenere la lancia dell’irroratrice a circa 50 cm dal suolo. Invece dell’irroratrice potrai anche utilizzare un rullo, cerca di impregnare bene di prodotto su l’intera

Mi raccomando fai in modo di non lasciare macchie o schizzi nei punti che non devono essere sottoposti al trattamento. Per lo stesso motivo, è meglio proteggere gli alberi e i cespugli con un telo di plastica. Fai ugualmente attenzione alle porte, alle soglie delle porte, alle finestre e ai davanzali delle finestre. Perché devi sapere che queste macchie sono a volte molto difficili da togliere in seguito.

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Come Decorare un Cappellino

Se il cappellino di lana preferito dal vostro bambino è ormai logoro, non necessariamente dovete buttarlo. Per prima cosa, dategli una bella lavata, possibilmente a mano, per non strapazzarlo troppo.

Una volta asciutto, constatate quali sono gli eventuali ‘danni’. Il pon pon è tutto ‘spelacchiato’? Oppure ci sono dei buchi qua e là? Poco male, anche senza essere delle brave sarte, potete rimediare.

Il pon pon può essere facilmente rimosso, basta che con la punta delle forbici, tagliate la cucitura in lana che lo ferma al cappellino. Un lavoretto semplice che richiederà solo un pò di pazienza.

Per quel che riguarda i buchi, potete nasconderli in vari modi. Perchè non provate a ‘disegnare’ un fiore, utilizzando dei bottoni da cucire vicini l’uno alla’altro? Oppure una stella, un cuore, un sole, tutto ciò che più vi piace.

Provate anche coi nastri colorati, da cucire intonro al cappellino, comprendo così le eventuali imperfezioni. O ancora, sbirciate fra i vecchi fermagli per capelli che non portare più. Potreste trovare qualche decorazione carina da applicare sul cappello, una volta tolto l’elastico.

In questo modo, i vostri bambini potranno sfoggiare dei capellini nuovi ed originali che a voi, non saranno costati praticamente nulla e a loro farà piacere continuare ad indossare.

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