Come Costruire una Piccola Serra

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Per avere un orto sempre ben fornito, sia in estate che in inverno, la soluzione ideale è l’utilizzo di una piccola serra. Se i prezzi di acquisto possono essere proibitivi, quelli di costruzione sono davvero accessibili: circa 10 euro per una serra di 8 metri.

Occorrente
Telo protettivo (0.50 cent al metro)
Tubi flessibili da idraulica (1,00 cad.)
Picchetti da campeggio (2-3 euro confezione da 8)
Spago o cordicella resistente
Sassi, mattoni, piastrelle

Acquista solo quello che ti serve ed evita gli sprechi; Eccoti un’ipotesi: per la costruzione di una “serra tunnel” da 6 metri acquista 4 tubi flessibili, la lunghezza dei tubi devi deciderla in base alla larghezza del telo di plastica, infatti i tubi devono essere lunghi poco meno del doppio della larghezza del telo protettivo (es.: per un telo di 2 metri compra dei tubi di poco più di 3 metri). Il numero dei picchetti da campeggio (li trovi da decathlon) deve essere uguale o maggiore a quello dei tubi flessibili perché ogni picchetto ti servirà a fissare l’estremità di due archetti adiacenti. Per i sassi e gli scarti edili non vi è una regola precisa, puoi usare un sasso da fiume per ogni metro se abiti in una zona dove il vento soffia forte.

Fissa i tubi I tubi idraulici, nonostante la grande flessibilità, sono molto resistenti al vento. Piegali ad arco e fissali nel terreno; una volta piantati ad arco, per tenerli ben saldi aiutati con i picchetti da campeggio. Fissa nel terreno un picchetto a circa 50 cm di distanza dal primo archetto, nella zona centrale. Fai partire dalle due estremità una corda che si andrà a legare -ben tesa- proprio al picchetto. Ripeti questa procedura per ogni archetto che hai fissato, questa volta però mettendo i picchetti più vicini. Assicurati che la struttura sia ben salda perché rappresenta lo scheletro della tua serra tunnel e deve essere resistente ad urti accidentali, vento e al sabotaggio di eventuali animali domestici.

Stendi il telone Stendi il telo di plastica su ogni archetto, per questa operazione ti consiglio di farti aiutare da qualcuno, soprattutto se il telo è molto lungo. Per fissarlo agli archetti puoi usare i classici mollettoni del bucato (quelli grandi), oppure dei ganci. Ti conviene non acquistare ganci appositi perché di solito, questi, rovinano la plastica. Se il telone è ben fissato a terra puoi fare anche a meno di molle e ganci, ma ti conviene utilizzare più sassi per tenerlo saldo.

Metti i sassi Al termine del passo tre devi fissare il telo alla base della serra. Questa è la procedura più facile dell’intera operazione ma anche la più importante perché fisserà definitivamente il telone. Usa pure materiale di recupero come vecchie piastrelle, mattoni, sassi,insomma, qualsiasi oggetto dal peso consistente. In questo modo potrai scoprire rapidamente il tuo orticello nelle giornate più calde.

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Come Costruire Mosaico in Giardino

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Se vuoi dare un tocco di classe al tuo giardino basta inserire un mosaico vicino un passaggio, dove si forma un angolo o dove si vuole focalizzare l’attenzione. Questa è imprese semplice e quindi alla portata di tutti. Richiede molta precisione, tempo e buona organizzazione.

Visto che si parla di un progetto devi organizzarti per bene. Inizia con il progettare un disegno. Riproduci il disegno del mosaico che vuoi realizzare mettendo in evidenza i contrasti dei colori che vuoi ottenere. Passa ora a scegliere il materiale; deve essere complessa e richiede molta pazienza soprattutto se devi scegliere solo fra pietre trovate in natura. Devi dividerle per forma, dimensione e colore. Per vedere se l’accostamento di colori è quello desiderato, per terra metti delle asticelle e posiziona le pietre.

Passa ora alla realizzazione del progetto. Traccia sul terreno lo spazio che sarà occupato dal mosaico. Scava fino ad una profondità di circa 10 cm. Compatta il terreno fino ad avere una superficie liscia e uniforme e, dopo aver tolto sassi e radici, disponi un primo strato di ghiaia. In un secchio oppure su un telo mescola 3 parti di sabbia grossolana, 2 parti di sabbia fine e 2 parti di cemento.

Impasta il tutto con acqua e stendila ora sul fondo di terra battuta per uno spessore di circa 5 cm. Tienila bagnata fino alla fine dei lavori. Inizia a sistemare i vari pezzi del mosaico ossia le pietre che dovranno affondare nel cemento per almeno metà della loro altezza. In questo modo resteranno ben ancorati.

Ti consiglio di partire a lavorare sistemando i ciottoli da un angolo procedendo poi verso l’esterno. Per fare in modo che il mosaico duri nel tempo fai in modo che i ciottoli o le pietre si trovino tutti allo stesso livello di sporgenza. Tieni il mosaico va tenuto bagnato spruzzando generosamente acqua per un’intera giornata, in questo modo il cemento fermerà lentamente e garantirà una buona presa.

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Come Conservare la Frutta

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Per conservare al meglio la frutta la soluzione migliore è quella di ricorrere alla surgelazione, però esistono tanti altri modi per conservarla e poterla gustare fuori stagione

La frutta se congelata correttamente mantiene inalterato il suo colore, sapore e conserva tutte le vitamine oltre ai nutrimenti. Il processo di surgelazione richiede che la frutta sia fresca e sana.
Deve essere congelata molto velocemente. Quasi tutta la frutta si presta bene ad essere surgelata, teniamo conto che diverse qualità di frutta richiedono procedure differenti di surgelazione.
La cosa in comune è che la temperatura del freezer deve essere a -18°, per evitare che si formino nel freezer dei batteri. La frutta con la buccia ed il torsolo, prima di essere surgelata ,deve essere pelata e privata della parte centrale, quindi bagnata con del succo di limone per evitare che annerisca e perda colore. Prugne, pesche e albicocche devono essere surgelata in uno sciroppo di zucchero, preparato facendo bollire per cinque minuti 225 grammi di zucchero in 60 ml. Di acqua. Quindi si dovrà far raffreddare lo sciroppo e successivamente versarlo sopra alla frutta che verrà quindi surgelata.

Anche le composte di frutta possono essere surgelate, lo si potrà fare sia con composte crude che cotte, sigillandole in un sacchetto chiuso in modo ermetico. Si dovrà ricordare di lasciare un po’ di spazio nel sacchetto per permettere ai liquidi di espandersi. I sacchetti andranno quindi etichettati indicando il contenuto e la data di confezionamento. La frutta surgelata può essere usata senza scongelarla se si vuole preparare delle centrifughe utilizzando una centrifuga, mentre per ogni altro uso sarà meglio scongelarla. Un altro modo per conservare la frutta è quello di fare delle marmellate. La maggior parte di queste si fanno aggiungendo 500 grammi di zucchero ogni 500 grammi di frutta.
Alcuni frutti, se molto zuccherini, richiederanno una quantità inferiore. E’ il caso ad esempio delle pesche e delle albicocche.

Si può conservare la frutta anche usando il metodo della disidratazione. Questa tecnica consiste nel far essiccare molto lentamente la frutta. Per disidratare la frutta si può usare un disidratatore, ma se non lo si possiede, si può procedere in un altro modo, ad esempio per le mese, si eliminerà il torsolo e si taglierà le mele ad anelli. Quindi si metteranno in un recipiente contenente acqua e succo di limone per evitare che diventino nere. Quindi infilare gli anelli di mele su uno spago per cucina e appenderli nelle vicinanze di un camino aperto, dove le lascerete fino a quando saranno essiccate.
Se non avete il camino, si potrà usare il forno. In questo caso, appendere gli anelli di mela su una canna di bambù larga quanto il forno, oppure si possono mettere sulla griglia del forno.
Si dovranno lasciare nel forno per un’ora ad una temperatura di 50 gradi. Trascorso il tempo, si dovrà portare la temperatura a 60 gradi e lasciare le mele per un periodo tra le tre e le sei ore. Saranno pronte quanto avranno raggiunto la disidratazione totale, vale a dire non conterranno più acqua.

Si può conservare la frutta anche in alcool, come ad esempio le ciliege. In questo caso è sufficiente riempire un vaso, precedentemente sterilizzato, con delle ciliegie, che avrete pulito, lavato , asciugato e snocciolate. Quindi, coprire la frutta con dell’ottimo brandy. Chiudere bene il vaso e agitarlo una volta a settimana per tre mesi.
Trascorso il tempo, si potranno gustare. Anche le pere possono essere conservate sotto alcool. In questo caso si dovranno scegliere delle pere sane e mature al punto giusto.
Quindi,dopo averle lavate, pulite, tagliarle a metà e togliere il torsolo. Quindi immergerle in acqua bollente per due minuti e poi passarle in acqua fredda.
In una pentola antiaderente, mettere 300 grammi di zucchero non raffinato con un litro di acqua. Fate bollire il tutto per cinque minuti. Nel frattempo mettere le pere in un contenitore piuttosto ampio di vetro resistente al calore sterilizzato. Coprire la frutta con lo sciroppo facendo attenzione di ricoprire completamente la frutta. Chiudere il recipiente e sistemarli su un treppiedi di legno messo in una pentola di acqua bollente.
Cuocere per circa mezz’ora a fuoco lento. Quindi lasciar raffreddare il contenitore all’interno della pentola. Quindi estrarlo e sistemarlo in luogo fresco e buio.

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Come Conservare le Rose con la Cera

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I fiori sono stupendi ma, in pochi giorni, il loro splendore svanisce e restano solo petali appassiti, della loro bellezza resta solo il ricordo. Esistono svariati modi per conservare un fiore per più tempo, ma questo, a lungo andare, potrebbe comunque perdere il suo splendore.

Prendere un fiore a piacere, ad esempio una rosa grande e sbocciata. Prima di procedere con la cera, si potrà verniciare il fiore con una bomboletta spray del colore che si desidera ottenere. In un pentolino, fare sciogliere a bagnomaria una candela bianca e priva di coloranti. Si può anche sciogliere la cera con un’accendigas.

Eliminare il cordino dalla cera che deve essere disciolta completamente. Mettere la rosa, pulita ed asciutta, in un contenitore basso di plastica. Versare sulla rosa la cera, molto lentamente, facendo attenzione a non piegare i petali con il peso della cera liquida. Con una pinzetta per le ciglia, spostare delicatamente i petali per far colare la cera.

Girare molto piano la rosa nel contenitore e colare con la cera anche dall’altro lato del fiore. Accertarsi che la cera abbia ricoperto bene l’intero fiore in modo da evitare la creazione di muffe in futuro. Lasciare raffreddare per alcuni minuti. Con un pennellino, posizionare bene i petali e fare delle striature per dare un effetto ottico. Lasciare raffreddare completamente.

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Come Consolidare l’Intonaco con la Carta di Riso

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In questa guida vi insegnerò una semplice tecnica utile per rinforzare un intonaco che tende a scrostarsi, senza l’utilizzo di prodotti specifici e a costo limitato. Vi basteranno pochi elementi e un po’ del vostro tempo per eliminare in modo duraturo il fastidioso problema dei muri che si sfaldano.

A tutti noi è capitato prima o poi di avere a che fare con un intonaco che si sfalda, per esempio per l’umidità, o con crepe che si formano sul muro. Spesso non è sufficiente stuccare, imbiancare o applicare prodotti specifici e il problema si ripropone regolarmente a ogni cambio di stagione. Si tratta di una cosa sicuramente fastidiosa ma risolvibile. Quella che vi propongo è una tecnica che si presta molto bene per porzioni non troppo estese di muro, più che altro per il costo della carta che verrà usata allo scopo. La carta cosiddetta “riso” è un tipo di carta di origine giapponese, conosciuta per la sua malleabilità e applicabilità sui materiali più disparati. E’ molto usata per il decoupage e per decorare e rivestire svariati oggetti.

Procuratevi quindi alcuni fogli di carta riso bianca o di altro colore a seconda del muro su cui andrete ad applicarla. Prima di passare all’applicazione della carta dovete preparare il muro in modo idoneo. Grattate le scaglie di intonaco che si sfaldano e provvedete alle necessarie stuccature; quando lo stucco si sarà essiccato potete iniziare con l’applicazione della carta sulla parete. Stuccate a anche le irregolarità troppo evidenti e rendete la superficie più liscia e uniforme possibile.

Per prima cosa preparate un’emulsione di acqua e colla vinavil (normalmente nella proporzione 1 a 2 – cioè due parti di acqua e una di colla). Iniziate poi a strappare la carta a pezzi più o meno grandi (non importa attaccare l’intero foglio tutto in una volta, il risultato sarà infatti migliore usando questo metodo) e applicatela via via sulle parte del muro che necessita di esser consolidata. Passatevi sopra l’emulsione di acqua e colla precedentemente preparata, stendendola in tutte le direzioni con un pennello morbido di adeguate dimensioni facendo in modo di saldare letteralmente la carta sopra il muro. Se necessario applicate più di uno strato di carta finché avrete coperto tutte le imperfezioni e le parti da sanare. La carta riso per la sua consistenza si amalgamerà perfettamente con la superficie del muro formando uno strato molto solido ed elastico al tempo stesso. Una volta terminata l’operazione di incollaggio della carta, lasciate ben essiccare la parete e procedete poi a imbiancarla con la tempera da muro.

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