Come Scrivere i Numeri Decimali

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I numeri decimali si possono scrivere in vari modi; ad esempio, il numero 0,25 si può scrivere come  oppure  come .

Nella scrittura decimale di un numero decimale, la virgola separa la parte intera da quella decimale. I numeri interi sono numeri decimali con parte decimale uguale a 0.

Per leggere correttamente i numeri decimali, è sufficiente individuare il posto esatto occupato da ogni cifra che compone il numero.

La figura ci dice quali sono i nomi delle cifre secondo il posto che occupano rispetto alla virgola.

Esempi
il numero 504,36 si legge: “504 unità e 36 centesimi” o anche “504 virgola 36”;
il numero 47,8951 si legge: “47 unità e 8951 decimillesimi” o anche “47 virgola 8951”.

Scrivere i numeri decimali

Raggruppiamo le cifre a tre a tre

La parte intera di un numero decimale si scrive raggruppando le cifre a tre a tre, partendo da destra verso sinistra.

Esempi:
“ottantasei milioni settecentodieci mila tredici” si scrive: 86.710.013;
“ottantamila tre e sessantanove centesimi” si scrive: 80.003,69.

Nota: In genere si evita di raggruppare le cifre nei numeri a quattro cifre: “millequattrocentonovantadue” si scrive: 1492 e non 1.492.

Per scrivere un numero decimale è anche possibile utilizzare le frazioni decimali.

Esempio:
Il numero 6,789 si può scrivere anche come .

Molto interessante.

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Come Scrivere con la Tastiera

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Ti sei mai chiesto come utilizzare correttamente la tastiera del computer? A quali tasti vanno abbinate le dita? In questa guida spiego il giusto abbinamento delle dita ai tasti e come imparare e farlo senza dover guardare il disegno riportato nell’immagine della guida.

Per prima cosa guarda l’immagine di questa guida, è uno schema di abbinamento dita-tasti: ad ogni dito corrisponde un colore che a sua volta corrisponde a quello dei tasti. Se hai una vecchia tastiera bianca, o una tastiera di poco valore, puoi colorare i tasti come nell’immagine, in questo modo, con l’aiuto visivo, risulta più semplice imparare questa tecnica. Puoi colorare i tasti con dei pennarelli, meglio se indelebili, oppure puoi ritagliare ed incollare sui tasti degli adesivi trasparenti colorati.

I tasti nella posizione centrale della tastiera, quelli colorati di azzurro, corrispondono ai due indici. Questo non vuol dire che i due indici usano tutti quei tasti, ma se li divino. In particolare R-F-V-T-G-B corrispondono all’indice della mano sinistra, mentre Y-H-N-U-J-M corrispondono a quello della mano destra. La posizione delle mani sulla tastiera è molto importante, vanno tenute aperte in modo che raggiungano facilmente tutti i tasti.
Leggi anche: Come Imparare A Scrivere Velocemente Con La Tastiera Del Computer (CLICCA QUI)

Hai mai notato che sui tasti F e J ci sono dei trattini in rilievo? Quei trattini rappresentano la posizione base dei due indici delle due mani, quindi l’indice della mano destra va posto in corrispondenza del tasto J e quello della mano sinistra del tasto F. Una volta capito a quali dita corrispondono quali tasti, è il momento di insegnare al cervello a farlo automaticamente. Il modo più semplice per farlo è procedere gradualmente, cioè esercitarsi utilizzando pochi tasti per volta.

Per esempio, si può partire con i tasti F e J, scrivere un “testo” con solo F, J e spazi per poi ricopiarlo senza guardare la tastiera. Quando non si faranno più errori con questi due tasti, si potranno aggiungere altri due tasti, per esempio D e K, ed esercitarsi con i 4 tasti D-F-J-K. Si può andare avanti così aggiungendo man mano tutti i tasti della tastiera. È bene seguire questa pratica per un lungo periodo, un mese almeno, aggiungendo ogni giorno due o quattro tasti ed esercitandosi regolarmente.

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Cosa Sono i Divisori di un Numero

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Che cosa sono i divisori di un numero? Come si calcola il massimo comun divisore tra due numeri?

Divisori e multipli

Definizioni

Siano a e b due numeri interi.
Si dice che b è un divisore di a se esiste un numero intero q tale che a = b x q.
Si dice anche che a è un multiplo di b, e che a è divisibile per b.

Note:
Dire che b è un divisore di a è come dire che la divisione euclidea (la divisione a quoziente intero) di a per b ha per resto 0. In questo caso, possiamo scrivere a = b x q, dove q è il quoziente di a per b.

Esempio: 13 e 7 sono divisori di 221?
Eseguiamo la divisione euclidea di 221 per 13, poi di 221 per 7:
221 = 13 x 17, dunque 13 è un divisore di 221.
221 = 31 x 7 + 4, dunque 7 non è un divisore di 221.

Ripassiamo i criteri di divisibilità

Non è sempre necessario fare una divisione per sapere se un numero intero è divisibile per un altro; ricordiamo alcune regole:
Un intero divisibile per 2 è un intero la cui cifra delle unità è 0, 2, 4, 6 o 8.
Un intero divisibile per 3 è un intero in cui la somma delle cifre è divisibile per 3.
Un intero divisibile per 5 è un intero la cui cifra delle unità è 0 o 5.
Un intero divisibile per 9 è un intero in cui la somma delle cifre è divisibile per 9.
Un intero divisibile per 10 è un intero la cui cifra delle unità è 0.

Esempio: Dai criteri elencati possiamo dire che 975 è divisibile per 3 e per 5, mentre non è divisibile per 2, 9 e 10.

I divisori di un numero intero

Regole

Se consideriamo un numero intero a diverso da 0 e da 1, questo numero ha almeno due divisori: 1 e se stesso.
In effetti, si ha sempre a = a x 1.

Il numero 1 ha solo un divisore: se stesso.
Il numero 0 ammette tutti i numeri interi come divisori.

I divisori di un numero intero non nullo possono essere associati: ad esempio, diremo che 8 e 9 sono due divisori associati di 72, poiché 72 è divisibile per 8 e per 9 e 72 = 8 x 9.

Metodo

Spieghiamo il metodo con l’aiuto di un esempio: ricerchiamo tutti i divisori di 72.
La procedura è la seguente: dividiamo 72 per tutti i numeri interi successivi: 1, 2, 3, ecc.
Quando il resto è nullo, si scrive l’uguaglianza corrispondente e i divisori associati che sono stati ottenuti.
Il processo si ferma perché l’uguaglianza 72 = 9 x 8 dà come divisori l’8 e il 9, che sono già stati considerati.
I divisori di 72 sono quindi: 1, 2, 3, 4, 6, 8, 9, 12, 18, 24, 36 e 72.

Per qualche altro esempio è possibile vedere questa guida sui criteri di divisibilità su Matematicasemplice.net.

I divisori comuni a due numeri interi

Vogliamo trovare il divisore comune a 72 e 54. Per farlo, cerchiamo i divisori dei due numeri utilizzando il metodo del paragrafo 2.2, poi estraiamo i numeri che figurano in entrambe le liste:

I divisori di 72 sono: 1, 2, 3, 4, 6, 8, 9, 12, 18, 24, 36 e 72.

I divisori di 54 sono: 1, 2, 3, 6, 9, 18, 27 e 54.

I divisori comuni a 72 e 54 sono: 1, 2, 3, 6, 9, e 18.

Definizione del MCD

Il massimo comune divisore di due numeri interi si indica con l’abbreviazione MCD, accompagnata da una parentesi contenente i due numeri.

Esempio: Il MCD di 72 e 54 è 18 (come abbiamo visto nell’esempio del paragrafo 3.1).
Si scrive: MCD (72, 54) = 18.
Riprendendo la lista dei divisori comuni di 72 e 54: 1, 2, 3, 6, 9, e 18, constatiamo che sono tutti divisori di 18.

Proprietà: I divisori comuni a due interi sono i divisori del loro MCD. Se conosciamo il MCD di due interi, è sufficiente trovare tutti i suoi divisori per avere i divisori comuni ai due interi.

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Come Preparare Torta ai Broccoli

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Una ricetta particolare per sapore e genuinità è quella della torta salata ai broccoletti. In questa guida, ti spiego come realizzare questa splendida e gustosa ricetta, seguendo dei passi molto semplici ed esplicativi.

Ti raccomando di accompagnare questo primo piatto con un buon vino rosso.

Occorrente
300gr farina
400gr patate passate e lessate
300gr broccoletti
300gr carote
sale
150gr burro
200gr porri
Noce moscata
150gr panna liquida
60gr parmigiano grattugiato
Prezzemolo burro
1 uovo

Mettete dentro l’impastatrice la farina e lasciatela lavorare assieme al burro, un pizzico di sale, e 80 gr acqua di acqua fredda, quindi ponete l’impasto in frigorifero per trenta minuti. Nel frattempo, prendete i broccoli, lavateli e lessateli, quindi lasciateli asciugare e insapori teli per 5 minuti in 20gr di burro.

Lessate anche le carote, pulite e insapori tele allo stesso modo. Mondate, tagliate a rondelle i porri e fateli appassire in 20gr di burro. Ponete adesso le patate passate in una ciotola, incorporatevi un uovo, la panna, un mazzetto di prezzemolo tritato, noce moscata e un pizzico di sale. Infarinate quindi una spianatoia.

Stendete ala pasta allo spessore di mezzo centimetro e sistematela in uno stampo da circa 25 cm di diametro imburrato e infarinato. Mettete i broccoletti sul fondo, salate e cospargete con 20 gr di parmigiano. Proseguite mettendo i porri e uno strato di carote, cospargendo ognuno con il parmigiano. Coprite con il composto di patate, ripiegate la pasta a corolla e infornate a 200 gradi per 40 minuti.

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